Nell’ottica di strutturare una SEO efficace per il tuo sito professionale, ti spiegheremo come scegliere le keywords giuste per il tuo sito web.

Nella seconda parte della nostra guida su come usare Yoast SEO abbiamo analizzato come ottimizzare per la SEO la leggibilità di un testo con il plugin per WordPress più amato (e odiato), un prezioso alleato che comunque è bene imparare a utilizzare.

Come abbiamo detto, Yoast agisce su due fronti: SEO e analisi leggibilità. Determinare la frase chiave o keyword è davvero importante per ottenere un buon posizionamento rispetto anche alla concorrenza, ma è tutt’altro che semplice.

I presupposti per una corretta SEO: come scegliere le keywords

La cosa migliore da fare per iniziare questa analisi è innanzitutto focalizzarci su chi siamo, cosa offriamo, qual è il nostro target di utenza e come ci cercherebbero i nostri clienti.

Se vendiamo abbigliamento da donna fatto a mano non ci posizioneremo certo per scarpe e accessori, anche perché un uso scorretto delle keywords porterebbe subito a una penalizzazione da parte di Google. Quindi è bene concentrarsi, oltre che sulle keywords, sulle cosiddette query ossia le domande che gli utenti/potenziali clienti porrebbero a Google per trovarti. Cosa scriverebbero nella barra di ricerca se cercassero quello che tu fornisci? Ecco, da lì dovrebbe scaturire una buona serie di keywords.

Frase chiave: come trovarla

Un esempio: se siamo uno studio legale e ci occupiamo per lo più di separazione e divorzi, non è sensato cercare di posizionarci per le keywords “divorzio” o “separazione”. Finiremmo su Google per concorrere con altri 13.900.000 siti per la parola “divorzio”, 18.200.000 siti per la parola “separazione”. Avrebbe più senso tagliare l’ottimizzazione per la keyword “divorzio veloce” (1.110.000 risultati di ricerca) o “avvocato matrimonialista” (124.000 risultati di ricerca). Se poi dessimo una connotazione “avvocato matrimonialista Monza” (8.520 risultati di ricerca) otterremmo una situazione decisamente più favorevole.

Questi esempi rivelano una marcata genericità e costi elevatissimi per acquisire una visibilità probabilmente non corrisposta dal reale interesse dell’utente che ci sta cercando senza conoscerci.
Ricordati che Google premia la nicchia: meno concorrenza, più possibilità di andare in cima alla SERP (Search Engine Result Page) quindi in prima pagina su Google.

Come scegliere le keywords: gli strumenti di analisi

Per fare amicizia con questo tipo di analisi ti consigliamo di cominciare con Google Trends che può darti una mano a capire la frequenza con cui compare nelle ricerche web una certa parola chiave, la cosiddetta densità.

È chiaro che poi, per un lavoro approfondito, bisogna affidarsi a tools più completi – e a pagamento – come SEMRush e l’italiano SEOZoom. Entrambi sono strumenti non così costosi e possono serenamente rientrare in un budget onesto da dedicare alla gestione del tuo sito web.

Una volta stabilita la keyword, devi posizionarla in modo coerente nella tua pagina, e quindi curare una delle tre aree della SEO che è quella on-page.

Leggi anche quali sono le tre aree della SEO.

Con il supporto di Yoast, andrai a inserirla nel tag title, nel meta tag description, nell’URL, nei sottotitoli e nell’attributo Alt dell’immagine in evidenza. Se mancherai in qualche punto la faccina di Yoast resterà rossa, o al massimo arancione, il che significa che qualcosa non va e dovrai lavorarci ancora.

Attenzione! Non esagerare nel distribuire la tua keyword in tutto l’articolo altrimenti, anche in questo caso, Google ti penalizzerà. Ci vuole un po’ di sapienza anche nell’inserire le parole giuste nei posti giusti.

E questo è solo un po’ del tutto.

Per una SEO efficace e approfondita ci siamo qui noi di Eidonet che siamo nati per viaggiare al tuo fianco: studiamo soluzioni adatte alle tue esigenze, e facciamo nostri i tuoi obiettivi. Contattaci per un consulto gratuito: da sempre Eidonet è a fianco dei professionisti.