Come dovrebbero girare i siti web per studi legali? Ne parlo come si trattasse di un motore ma a voler ben vedere è proprio così che funziona l’integrazione. E il risultato dovrebbe essere la vittoria di un Gran Premio cioè il raggiungimento dell’obiettivo che si è posto l’avvocato, che si tratti di acquisizione di clientela qualificata o di un risultato di immagine o…

Una precisazione: per “clientela qualificata” intendiamo indicare la clientela – obiettivo (target) dello studio, coerente con le specializzazioni degli avvocati che vi lavorano. In ogni caso ti suggerisco di leggere “Chi è il cliente di un avvocato?“, interessantissimo articolo scritto dall’Avv. Alessandro Mainardi sul suo blog.

Ciò detto vediamo gli obiettivi che la clientela ci sottopone e di lì partiamo per rispondere alla prima domanda.

Obiettivi dichiarati rispetto ai siti web per studi legali: qualche caso

  1. La partita a scacchi

“Non ci aspettiamo nuova clientela: l’esperienza sino ad oggi fatta sul web ci ha insegnato che chi prende contatto con noi attraverso la rete ci fa solo perdere tempo e spesso non è seria. Dunque non ci interessa che il sito ci porti nuovi assistiti. Sappiamo però che la controparte viene a studiarci attraverso il sito e pertanto vogliamo che il sito metta in soggezione i nostri avversari.”

  1. Il prestigio corre in rete

“Attraverso il sito vogliamo che sia percepito tutto il nostro prestigio. Siamo uno studio storico, con un nome e questo deve essere ben chiaro a chi si rivolge a noi.”

  1. Competenza a 360°

“Vogliamo presentare lo studio come rete di avvocati, cioè di servizi legali. Il potenziale cliente deve capire che presso di noi può trovare qualsivoglia assistenza legale, tutto ciò di cui può necessitare, che si tratti di problematiche legate alle successioni o al diritto di famiglia, tributarie o condominiali.”

  1. Più clientela qualificata

“Vogliamo presentare lo studio come rete di avvocati, cioè di servizi legali. Il potenziale cliente deve capire che presso di noi può trovare qualsivoglia assistenza legale, tutto ciò di cui può necessitare, che si tratti di problematiche legate alle successioni o al diritto di famiglia, tributarie o condominiali.”

  1. Meno perdite di tempo

“Certamente vorremmo presentare lo studio ma il nostro obiettivo in realtà è quello di ottimizzare il tempo di gestione degli assistiti. Abbiamo infatti la sensazione di non essere padroni del nostro tempo: troppe interruzioni per noi avvocati e in particolare per i nostri impiegati. C’è modo di mettere a punto delle procedure che ci agevolino riducendo le interruzioni troppo frequenti e troppo spesso inutili? Non vogliamo rinunciare al contatto telefonico ma evitare che per dare una mano a un assistito questo si prenda il braccio, questo sì!”

  1. “Kirk a Enterprise”: il progetto più ambizioso

“Noi abbiamo uno studio di 600 metri quadrati con 2 uffici riservati ai titolari dello studio e 8 avvocati che condividono. A questo si aggiungano la segreteria, un archivio in cui conserviamo sia le pratiche che i volumi relativi alla dottrina e alla giurisprudenza, due sale riunioni. Avremmo pensato di ristrutturare lo studio mettendo in condizione gli avvocati di lavorare da casa potendo tuttavia accedere agli archivi, alla dottrina e alla giurisprudenza in remoto, sostituendo gli uffici riservati agli avvocati non titolari con sale dotate di impianti informatici per le call conference gestite dalla segreteria. Tutto attraverso un sito perfettamente integrato. In sostanza pensiamo a uno studio virtuale che ci consenta di mettere insieme i migliori avvocati per qualsiasi area giurisprudenziale. È possibile?”

Abbiamo tralasciato qualche obiettivo?

Alcuni di questi obiettivi sono già stati trattati: come integrare sito web e attività dello studio professionale, come ottimizzare la comunicazione dello studio grazie al sito web, e quali sono i vantaggi di un sito per studio professionale.

Non avevo però ancora parlato nello specifico di siti web per studi legali. Ebbene riprendiamo il tutto raccontando di questi 6 obiettivi dichiarati nei prossimi articoli.

E ove non ti ritrovassi in nessuno di questi saremo contenti di accogliere le tue personali richieste.