L’importanza del SEO per gli studi professionali (I parte)

Il SEO per gli studi professionali: come lo si costruisce?

Col precedente articolo accennavamo all'importanza di contenuti statici, cioè a bassa frequenza di aggiornamento, in ottica SEO. Effettivamente non possiamo dire che tutto dipenda da loro ma molto sì!

Consentitemi una divagazione introduttiva: molti professionisti, quando si parla di ottenere visibilità sulla prima pagina di Google, saputi i costi, rispondono che non sono interessati.
"Noi, la clientela nuova, la facciamo in altro modo, col caro vecchio passa-parola".
In parte hanno ragione: non intendo affatto contestarli. Ma solo in parte.
In prospettiva hanno torto, e pure tanto! Perché man mano che la generazione Internet cresce porta con sé comportamenti diversi e decisamente più "Web-oriented".

Vi racconto una storia che ho sentito di recente e che mi ha molto colpito.

La vicenda dell'imprenditor Fumagalli

Un certo  Fumagalli (nome ovviamente inventato per motivi di privacy) si ritrova improvvisamente in difficoltà. Le sue entrate registrano un calo preoccupante e per un po' non riesce a capirne i motivi. Poi un giorno, distrattamente, fa una ricerca sul Web focalizzata sui manufatti da lui prodotti e principalmente venduti in rete. Fa una scoperta determinante: in rete, posizionato talvolta prima, talvolta dopo di lui, esiste un sito che vende la stessa tipologia di prodotti suoi. Fin qui nulla di strano. Quello che non va bene è che il dominio del concorrente è estremamente simile al suo, tanto da sovrapporsi e confondersi. Questo è un evidente caso di concorrenza sleale.

Quello che a noi interessa è il comportamento del Fumagalli, questo giovane cinquantenne.

Fatta la scoperta, pensa bene di rivolgersi ad un professionista che sappia di Copy e diritto relativo al Web per sapere come venirne fuori. Questo legale gli viene indicato da un caro amico. Il professionista lo induce in una serie di considerazioni sulla possibilità di imbarcarsi in una lunga e onerosa causa dall'esito incerto.

Il Fumagalli è sconsolato ma decide comunque di rivolgersi ad un altro studio legale suggeritogli da un altro conoscente. E qui apprende qualcosa di nuovo, che non conosceva, l'esistenza di sentenze e leggi che potrebbero davvero fargli vincere una causa.

Il buon Fumagalli comincia a vedere un po' di luce ma ancora non è convinto.

Dal passa-parola a Google: il SEO per gli studi professionali

Quindi comincia ad informarsi e lo fa in rete. Va su Google e cerca con la keyword "concorrenza sleale sul web". Ed il suo occhio attento, spinto dal bisogno scruta tutta la lista e incontra in prima pagina l'annuncio che gli pare faccia al suo caso, semplicemente leggendone "Title" e "Meta description".

Entra nel sito. Approfondisce. Legge "100% di successi" e si domanda come sia possibile. Fissa un appuntamento nonostante gli venga richiesto di pagare per questo primo incontro. Da subito un avvocato, dopo aver presentato lo studio (le medaglie), esamina la documentazione e comunica di potere e volerlo assistere (capito come si garantisce il 100% di successi?). Contestualmente comunica anche il suo costo e le condizioni del pagamento. In ogni caso lo studio è già rientrato delle spese per questo primo incontro.

L'epilogo

A questo punto il Fumagalli torna a casa e pensa. Torna in appuntamento con l'avvocato che per primo gli aveva parlato delle sentenze a lui favorevoli e domanda quanti casi avesse affrontato e vinto lo studio. Risposta: "Due assistiti, nessun caso ancora vinto". Fumagalli sceglie lo studio trovato su Google.

Cosa ne deduciamo?
Vi abbiamo tenuto già a sufficienza con questa storia (vera ma non si chiama Fumagalli). Rimandiamo al prossimo articolo le conclusioni. A presto!